La parete est del Monte Rosa vista da Macugnaga
Provincia del Verbano-Cusio-Ossola · ItalianClick

Valle Anzasca

Macugnaga ai piedi della parete himalayana del Monte Rosa, tra storia walser e le antiche miniere d'oro di Pestarena.

2.500 mDislivello della parete est del Monte Rosa
1872Anno della prima ascensione
1291Prima documentazione dell'oro di Pestarena

Il Territorio

Sei comuni verso il Monte Rosa

La Valle Anzasca si sviluppa lungo il torrente Anza da Piedimulera fino a Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa. È divisa in sei comuni: Piedimulera, Calasca-Castiglione, Bannio Anzino, Vanzone con San Carlo, Ceppo Morelli e Macugnaga. Fu abitata già in epoca romana e preromana, come testimoniano i reperti della necropoli di Bannio.

La parete himalayana delle Alpi

La parete est del Monte Rosa, che sovrasta Macugnaga, è la più alta delle Alpi e l'unica di morfologia paragonabile a quella himalayana: circa 2.500 metri di dislivello su quasi 4 chilometri di larghezza. Fu scalata per la prima volta il 22 luglio 1872 da Charles Taylor e dai fratelli William e Richard Pendlebury, guidati da Giovanni Oberto, Ferdinand Imseng e Gabriel Spechtenhauser; la prima donna a salirla fu l'ossolana Beatrice Chiovenda, il 28 agosto 1922.

L'oro di Pestarena

Sopra la frazione di Pestarena, chiamata la "capitale dell'oro" del Monte Rosa, si estende una rete di gallerie aurifere sfruttate fin dal 1291. Le miniere, tra le più importanti d'Italia, furono attive fino al 1961: oggi la Miniera della Guia, scoperta nel 1710, è la prima miniera d'oro italiana aperta ai visitatori.

Colonia walser dal Duecento

Macugnaga fu colonizzata da coloni walser provenienti dalle valli germaniche a partire dal XIII secolo. La loro cultura, le case tradizionali e i mestieri legati all'oro e al contrabbando sono raccontati oggi nel Museo Casa Walser della frazione di Borca.

I Comuni

Macugnaga

Il comune più alto della valle, ai piedi del Monte Rosa, riunisce le frazioni di Staffa, Borca e Pestarena. Bandiera Arancione del Touring Club, unisce cultura walser, storia mineraria e alpinismo.

Bannio Anzino

Antica capitale della Valle Anzasca, conserva tradizioni secolari e reperti archeologici della necropoli locale, testimonianza degli insediamenti romani e preromani della valle.

Vanzone con San Carlo

Noto per la Torre di Battiggio e per la sorgente termale Acqua Vanzonis, le cui proprietà benefiche sono state riscoperte nei primi anni Duemila.

Calasca-Castiglione

Uno degli angoli più suggestivi dell'Ossola grazie alla sua tipica architettura in pietra, con numerosi esempi tutelati di edilizia tradizionale.

Ceppo Morelli e Piedimulera

Ceppo Morelli conserva l'aspetto tipico dei borghi montani della valle, mentre Piedimulera, all'imbocco della Valle Anzasca, ne è la porta d'accesso da Domodossola e dal fondovalle Ossolano.

Cosa vedere

Il Museo Casa Walser nella frazione di Borca, Macugnaga

Museo Casa Walser, Borca

Allestito in un'autentica casa walser nella frazione di Borca, il museo racconta con abiti nuziali, utensili da cucina e oggetti legati ai mestieri dell'oro e del contrabbando la vita quotidiana della comunità walser di Macugnaga.

La Miniera dell'oro della Guia a Macugnaga

Miniera dell'oro della Guia

Scoperta nel 1710 in località Fornarelli e oggi prima miniera d'oro d'Italia visitabile dal pubblico, racconta la storia mineraria di Pestarena, dove l'oro veniva estratto dalla roccia con la tecnica dell'amalgama al mercurio fin dal Medioevo.

Domande Frequenti

Dov'è la Valle Anzasca?

È una valle della provincia del Verbano-Cusio-Ossola che si sviluppa da Piedimulera a Macugnaga, ai piedi della parete est del Monte Rosa, e comprende sei comuni.

Perché la parete est del Monte Rosa è famosa?

È la parete più alta delle Alpi e l'unica di morfologia himalayana, con circa 2.500 metri di dislivello. Fu scalata per la prima volta il 22 luglio 1872.

Cosa vedere in Valle Anzasca?

  • La parete est del Monte Rosa da Macugnaga
  • La Miniera dell'oro della Guia a Pestarena
  • Il Museo Casa Walser a Borca
  • I borghi in pietra di Bannio Anzino e Calasca-Castiglione

Da quando si estrae oro in Valle Anzasca?

L'estrazione a Pestarena è documentata dal 1291 e proseguì fino al 1961. La Miniera della Guia, scoperta nel 1710, è oggi la prima miniera d'oro italiana visitabile.

Ascolta il territorio

Audioguide

Audioguida Loquis

Museo Antigua Casa Walser

Audioguida Loquis

Pestarena

Ospitalità e Ristorazione

Dove mangiare

La cucina della Valle Anzasca propone tome d'alpeggio, ricotte di mucca e capra, salumi come mocette di cervo e cinghiale, e i tradizionali ravioli alla mascarpa. Da assaggiare anche il miele locale, prodotto con nettare d'acacia, castagno, tiglio e rododendro.

Come arrivare

La valle si percorre dalla SS549, che risale da Piedimulera fino a Macugnaga passando per Calasca-Castiglione, Bannio Anzino, Vanzone con San Carlo e Ceppo Morelli.

Cosa fare

Oltre al trekking e all'alpinismo ai piedi del Monte Rosa, la valle offre la visita alla Miniera della Guia, il Museo Casa Walser, e percorsi escursionistici estivi verso i laghi e i rifugi d'alta quota.

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