Panorama della Val Vigezzo dal monte Torriggia
Provincia del Verbano-Cusio-Ossola · ItalianClick

Val Vigezzo

La valle dei pittori e degli spazzacamini, tra il Santuario della Madonna del Sangue e la ferrovia panoramica verso la Svizzera.

7Comuni della valle
1494Anno del miracolo della Madonna del Sangue a Re
XVI sec.Prime mappe con la "valle degli spazzacamini"

Il Territorio

Sette comuni tra Domodossola e la Svizzera

La Val Vigezzo si sviluppa a est di Domodossola, verso il confine svizzero, ed è composta da sette comuni: Craveggia, Druogno, Malesco, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno e Villette. Santa Maria Maggiore, insignita della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, ne è il centro di riferimento.

La valle degli spazzacamini

Già nel Cinquecento le carte geografiche indicavano la valle come "valle degli spazzacamini": la povertà del territorio spingeva molti vigezzini, spesso bambini, a emigrare stagionalmente in tutta Europa per pulire canne fumarie. Questa storia, dura e poco conosciuta, è oggi raccontata dal Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore.

La valle dei pittori

Nell'Ottocento il pittore Giovanni Maria Rossetti Valentini, tornato in valle dopo aver lavorato e insegnato in Francia, fondò a Santa Maria Maggiore una scuola gratuita di disegno, pittura e ornato: la Scuola di Belle Arti. Da qui uscirono generazioni di paesaggisti e ritrattisti che valsero alla valle il soprannome di "valle dei pittori".

La ferrovia Vigezzina-Centovalli

Inaugurata nei primi del Novecento, questa storica linea a scartamento ridotto attraversa l'intera Val Vigezzo collegando Domodossola a Locarno, in Svizzera, con uno dei percorsi panoramici più suggestivi delle Alpi, tra viadotti, gallerie e scorci sulla valle.

I Comuni

Santa Maria Maggiore — il cuore della valle

Centro principale della Val Vigezzo, insignito della Bandiera Arancione, ospita il Museo dello Spazzacamino in Villa Antonia e conserva la tradizione della Scuola di Belle Arti fondata da Rossetti Valentini.

Re

Paese di confine, meta di pellegrinaggio grazie al Santuario della Madonna del Sangue, edificato dove nel 1494 un affresco della Vergine sanguinò per circa venti giorni dopo essere stato colpito da un sasso.

Malesco

Sede dell'Ecomuseo regionale della Val Vigezzo, che raccoglie testimonianze di mestieri e tradizioni locali, tra cui le storiche attività di "Leuzerie" (lavorazione del legno) e "Scherpelit".

Craveggia, Toceno, Druogno e Villette

Gli altri quattro comuni della valle conservano l'architettura tradizionale vigezzina, con case in pietra e legno, e sono legati alla produzione dei formaggi della Latteria Vigezzina e dei salumi tipici, tra cui il prosciutto crudo vigezzino.

Cosa vedere

Il centro storico di Santa Maria Maggiore in Val Vigezzo

Museo dello Spazzacamino

Ospitato nel parco di Villa Antonia a Santa Maria Maggiore, racconta con oggetti, abiti e strumenti di lavoro la storia dei vigezzini che dal Cinquecento emigravano, spesso bambini, per pulire camini in tutta Europa. Accoglie ogni anno circa 10.000 visitatori.

Il Santuario della Madonna del Sangue a Re

Santuario della Madonna del Sangue, Re

Il 29 aprile 1494 un affresco della Madonna, colpito per gioco da un sasso, iniziò a sanguinare per circa venti giorni: un evento documentato da atti notarili dell'epoca. Sul luogo del miracolo sorge oggi l'imponente basilica in stile bizantino-rinascimentale, meta di pellegrinaggi.

Scorcio di Santa Maria Maggiore, la valle dei pittori

La Scuola di Belle Arti e la valle dei pittori

Fondata da Giovanni Maria Rossetti Valentini, la scuola gratuita di disegno e pittura di Santa Maria Maggiore formò generazioni di artisti vigezzini attivi in tutta Europa, dando alla valle il suo secondo soprannome accanto a quello di "valle degli spazzacamini".

Domande Frequenti

Dov'è la Val Vigezzo?

È una valle della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte, che collega Domodossola al confine svizzero verso Locarno. Comprende sette comuni: Craveggia, Druogno, Malesco, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno e Villette.

Perché è chiamata la valle dei pittori e degli spazzacamini?

Fin dal Cinquecento la valle compariva sulle carte come "valle degli spazzacamini", per l'emigrazione stagionale di molti vigezzini in tutta Europa. Nell'Ottocento nacque invece la Scuola di Belle Arti, che formò generazioni di pittori e diede origine al soprannome di "valle dei pittori".

Cosa vedere in Val Vigezzo?

  • Il Museo dello Spazzacamino a Santa Maria Maggiore
  • Il Santuario della Madonna del Sangue a Re
  • Il centro storico di Santa Maria Maggiore e la tradizione della Scuola di Belle Arti
  • Un viaggio sulla ferrovia panoramica Vigezzina-Centovalli

Come si arriva in Val Vigezzo?

In auto tramite la SS337 del Sempione da Domodossola, oppure in treno con la storica ferrovia Vigezzina-Centovalli, che collega Domodossola a Locarno con un percorso panoramico attraverso l'intera valle.

Ascolta il territorio

Audioguide

Audioguida Loquis

L acqua Mirabilis e gli spazzacamini di Santa Maria Maggiore

Audioguida Loquis

Wallfahrtskirche der Madonna des Blutes

Ospitalità e Ristorazione

Dove mangiare

La cucina vigezzina propone polenta, formaggi della Latteria Vigezzina (Ossolano di Vigezzo, Spress, Beola, Caprajola), prosciutto crudo vigezzino dolce e affumicato, e specialità come lo "Stinchett" e l'"Amiasc" di Coimo, preparati con farina di grano saraceno.

Come arrivare

In auto dalla SS337 del Sempione, che risale la valle da Domodossola; in treno con la ferrovia Vigezzina-Centovalli, che offre uno dei tragitti panoramici più spettacolari delle Alpi fino a Locarno, in Svizzera.

Cosa fare

Oltre alla visita ai musei di Santa Maria Maggiore e al Santuario di Re, la valle offre sentieri escursionistici tra i boschi di conifere, l'Ecomuseo di Malesco e, in inverno, piccole aree sciistiche adatte alle famiglie.

Altre aree di Verbano-Cusio-Ossola

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